STORIA

Si tratta di una razza piuttosto antica, di cui si hanno le prime notizie in uno scritto del 1768. Il suo allevamento un tempo era diffuso non solo nelle Marche ma anche in Emilia e in Campania.

È con tutta probabilità il progenitore del Romagnolo. Si caratterizza per la presenza di piume sulle zampe. È una razza che per la sua grossa mole (800/900 g) aveva perso la diffusione negli allevamenti per la produzione di carne rimanendo relegata a quelli da esposizione.

UTILIZZI GASTRONOMICI

DESCRIZIONE MORFOLOGICA

I CUSTODI

Associazione ACAP

Gli allevatori degli animali da corte del Piceno sono riuniti nell’Associazione Colombofila Avicunicola Picena, nata ad Ascoli Piceno nel 1984 per riunire gli allevatori e gli appassionati di colombi e divulgare l’allevamento di colombi di razza pura. Negli ultimi anni, grazie alla collaborazione con AMAP l’associazione si è impegnata nella diffusione e salvaguardia di diverse razze autoctone a rischio estinzione ed è impegnata in numerose attività sociali e promozionali.

Via G. Pascoli, 25 Monteprandone (AP)

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