STORIA
Si tratta di una razza piuttosto antica, di cui si hanno le prime notizie in uno scritto del 1768. Il suo allevamento un tempo era diffuso non solo nelle Marche ma anche in Emilia e in Campania.
È con tutta probabilità il progenitore del Romagnolo. Si caratterizza per la presenza di piume sulle zampe. È una razza che per la sua grossa mole (800/900 g) aveva perso la diffusione negli allevamenti per la produzione di carne rimanendo relegata a quelli da esposizione.
UTILIZZI GASTRONOMICI